Gen 05

Il carissimo Tonno Rosso

Posted by Mafy in Varie

TOKYO – Incredibile ma vero è stato pescato il tonno rosso più costoso del mondo per non parlare delle sue dimensioni. Oggi è stato stabilito un nuovo record di prezzo per il tonno rosso giapponese esposto al mercato più popolare di Tsukiji un esemplare di 342 kg, pescato con il palangaro al largo di Toi, […]

TOKYO – Incredibile ma vero è stato pescato il tonno rosso più costoso del mondo per non parlare delle sue dimensioni. Oggi è stato stabilito un nuovo record di prezzo per il tonno rosso giapponese esposto al mercato più popolare di Tsukiji un esemplare di 342 kg, pescato con il palangaro al largo di Toi, nell’isola di Hokkaido, è stato battuto all’asta per 32,49 milioni di yen, quasi 300mila euro.
Questo stupendo esemplare è stato  acquistato dai proprietari di un ristorante di sushi di Ginza e di una catena di sushi di Hong Kong, non facendosi nessuno scrupolo sul prezzo  ed uno dei compratori ha dichiarato di essere molto contento di aver comprato un esemplare cosi pregiato. Ha anche spiegato il perché di un costo cosi elevato  dovuto dalla fortissima richiesta d’ acquisto da parte dei paesi esteri. Secondo i media giapponesi, il tonno di prima scelta è infatti sempre più popolare in Cina e la partecipazione all’asta dei cinesi ha spinto verso l’alto i prezzi.
Comunque questa mattina sono stati venduti ben 590 tonni rossi ma tutto questo mercato  è diminuito  negli ultimi anni a causa di maggiori controlli sulla pesca di questa specie di tonno, considerata a rischio per l’eccessivo consumo da parte dei giapponesi basta pensare che il Giappone  ne consuma l’80% del tonno rosso catturato nel mondo, soprattutto sotto forma di sushi.

Gen 04
Politico ucciso mentre fotografa

MANILA – Impressionante uno scatto prima della morte, l’ultima foto di Reynaldo Dagsa, politico filippino. Il 35enne ha scattato la foto mentre un killer sta per sparare, immortalato nella foto ed arrestato tre giorni. Nell’immagine, che riprende una zona di Coloocan City, a est di Manila, ci sono i parenti della vittima, ignari di quanto […]

MANILA – Impressionante uno scatto prima della morte, l’ultima foto di Reynaldo Dagsa, politico filippino. Il 35enne ha scattato la foto mentre un killer sta per sparare, immortalato nella foto ed arrestato tre giorni. Nell’immagine, che riprende una zona di Coloocan City, a est di Manila, ci sono i parenti della vittima, ignari di quanto sta per accadere. La foto-choc ha permesso alla polizia di arrestare l’assassino.

Gen 04
Le alluvioni bloccano il Queensland in Australia

SYDNEY – Le alluvioni bloccano il Queensland la piena dei fiumi stanno devastando un territorio, nel nordest dell’Australia, grande quanto Francia e Germania. Ieri è salito a 10 il numero di morti in menodi un mese. La città più colpita è Rockhampton presso la foce del fiume Fitzroy completamente isolata e in buona parte sommersa […]

SYDNEY – Le alluvioni bloccano il Queensland la piena dei fiumi stanno devastando un territorio, nel nordest dell’Australia, grande quanto Francia e Germania. Ieri è salito a 10 il numero di morti in menodi un mese.

La città più colpita è Rockhampton presso la foce del fiume Fitzroy completamente isolata e in buona parte sommersa dalle acque. Per prestare soccorsi ci vogliono gli elicotteri militari, mentre il livello del fiume continua a salire e domani raggiungerà la punta massima di 9,4 metri, alimentando l’enorme lago creato da settimane di forti piogge.

Oltre all’acqua i residenti devono stare attenti alla presenza di serpenti, coccodrilli e rottami pericolosi. Allarme sanitario per la presenza di sciami di zanzare che possono trasmettere la febbre dengue. Danni per l’economia che dipende da agricoltura, allevamento e miniere. L’alluvione ha fermato l’estrazione del carbone dello stato, che rifornisce metà del carbone coke nel mondo, necessario per la produzione di acciaio. Secondo il Consiglio minerario del Queensland le perdite di produzione raggiungerebbero il miliardo di dollari australiani.

Gen 04
Eclissi di sole oscurata dalle nuvole

ROMA – Gli italiani rimangono a bocca asciutta l’eclissi di sole è stata appena intravista qua e là, tutta colpa della coltre di nubi che ricopriva la penisola, soprattutto sul versante tirrenico. L’appuntamento è rimandato al 20 marzo 2015. L’eclissi è avvenuta alle 7 e 45 e terminata circa tre ore dopo. L’evento del 2015 […]

ROMA – Gli italiani rimangono a bocca asciutta l’eclissi di sole è stata appena intravista qua e là, tutta colpa della coltre di nubi che ricopriva la penisola, soprattutto sul versante tirrenico. L’appuntamento è rimandato al 20 marzo 2015.

L’eclissi è avvenuta alle 7 e 45 e terminata circa tre ore dopo. L’evento del 2015 avrà percentuali di copertura simili a quelle di oggi, con il massimo nell’Italia settentrionale, dove il sole sarà oscurato per il 71% . Per vedere un’eclissi totale toccherà attendere il 12 agosto 2026.

Comunque ci si potrà rifare con le eclissi totale di luna che quest’anno arriverà il 15 giugno dalle 21.10, e il nostro satellite replicherà, anche se con un fenomeno parziale, verso fine anno, il 10 dicembre.

Gen 01

Botti di fine anno

Posted by Mafy in Varie
Botti di fine anno

NAPOLI – Come tutti gli anni i vigili del fuoco e la polizia sono stati impegnati nel soccorrere i soliti incoscienti che per divertirsi con i botti nella notte di San Silvestro sono finiti chi a l’ospedale chi all’obitorio,si sono rivelati inutili gli appelli alla prudenza. Prima notte dell’anno nel terrore in provincia di Napoli: a […]

NAPOLI – Come tutti gli anni i vigili del fuoco e la polizia sono stati impegnati nel soccorrere i soliti incoscienti che per divertirsi con i botti nella notte di San Silvestro sono finiti chi a l’ospedale chi all’obitorio,si sono rivelati inutili gli appelli alla prudenza. Prima notte dell’anno nel terrore in provincia di Napoli: a Crispano un uomo di 39 anni, è stato ucciso da un proiettile vagante. A Volla per lo scoppio di un grosso petardo esplode una caldaia in palazzina di 6 piani in via Pietro Nenni facendo crollare un’intera ala di una palazzina.
 Era sceso in strada in compagnia di un amico e all’improvviso è caduto a terra sotto gli occhi dell’amico. Poco dopo Carmine Cannillo è deceduto. Secondo i medici dell’ospedale civile di Frattaminore la causa del decesso sarebbe da attribuire alla ferita di arma da fuco alla spalla sinistra. Il proiettile, con ogni probabilità, avrebbe raggiunto organi vitali provocando un’emorragia e il conseguente decesso. La dinamica della tragedia è stata ricostruita dal dirigente del commissariato di Acerra, Sergio Di Mauro. Cannillo, residente a Orta di Atella, stava trascorrendo il Capodanno in casa di amici, a Crispano. Hanno deciso di uscire per andare in strada e osservare meglio i fuochi d’artificio.
 Cannillo  Carmine è stato soccorso dagli amici  che hanno tempestivamente chiamato il 118. Giunto in ospedale, i sanitari ne hanno certificato la morte. Gli inquirenti stanno cercando ora di tracciare la traiettoria compiuta dal proiettile, grazie alla collaborazione degli esperti balistici della scientifica, per stabilire se la persona armata era accanto al gruppo di amici o più distante. Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia proprio per dare risposta ai quesiti investigativi

Per quanto riguarda la seconda tragedia l’esplosione avvenuta a  Volla  secondo prime informazioni fornite dal 118 di Napoli, sarebbero due i feriti: un uomo  con ustioni di secondo grado per il corpo in prognosi riservata e un bimbo di 8 anni, che se l’è cavata con una prognosi di 7 giorni per una ferita lacero-contusa alla coscia: il piccolo è già stato dimesso.
Ma poteva essere una strage, visto il numero di inquilini dello stabile che stavano festeggiando l’anno nuovo. A causare l’esplosione della caldaia, come accertato dagli esperti dei Vigili del Fuoco è stato lo scoppio di una caldaia, conseguenza di un grosso petardo.

Dic 31
Inseguimento e pestaggio sul GRA di Roma

ROMA – Folle inseguimento notturno sul Grande raccordo anulare di Roma, tra una Fiat 600 ed una Ferrari finito poi con un’aggressione fisica e due arresti, dopo un serrato testa a testa, con tanto di speronamenti. Il conducente della Fiat è stato picchiato selvaggiamente sulla corsia d’emergenza dal ferrarista, reo di non averlo fatto sorpassare. […]

ROMA – Folle inseguimento notturno sul Grande raccordo anulare di Roma, tra una Fiat 600 ed una Ferrari finito poi con un’aggressione fisica e due arresti, dopo un serrato testa a testa, con tanto di speronamenti.

Il conducente della Fiat è stato picchiato selvaggiamente sulla corsia d’emergenza dal ferrarista, reo di non averlo fatto sorpassare. La scena è stata però notata da un carabiniere libero dal servizio che ha chiamato il 112 prima di intervenire con i colleghi. Arrestati, così, due romani di 30 e 32 anni, il ferrarista e un amico già noti alle forze dell’ordine.
L’inseguimento è iniziato sul Gra, all’altezza dell’uscita Pontina, dove il conducente della Fiat non si è lasciato superare dalla Ferrari che lo seguiva. Indispettito da tale atteggiamento, il ferrarista ha prima speronato l’utilitaria e dopo averla bloccata, è sceso dal veicolo e, insieme all’amico, ha preso a pugni il 32enne che la guidava. All’interno della Ferrari sono stati rinvenuti 27.500 euro in contanti: la provenienza del denaro, sequestrato assieme alla Ferrari, dovrà essere chiarita. Il conducente della 600 è stato portato al Sant’Eugenio per i soccorsi; ne avrà per qualche settimana.

Dic 31
Lutto italiano in Afghanistan

ROMA – Un militare italiano è morto in Afghanistan. Il fatto è avvenuto un paio di ore fa, nel distretto del Gulistan, nell’ovest del Paese. Il militare italiano è stato ucciso da un cecchino. Altro giorno di lutto in Afghanistan tra i nostri soldati. Il ministro della difesa Ignazio La Russa annuncia una sua visita […]

ROMA – Un militare italiano è morto in Afghanistan. Il fatto è avvenuto un paio di ore fa, nel distretto del Gulistan, nell’ovest del Paese.

Il militare italiano è stato ucciso da un cecchino. Altro giorno di lutto in Afghanistan tra i nostri soldati. Il ministro della difesa Ignazio La Russa annuncia una sua visita in Afghanistan subito dopo i funerali del giovane militare.

Il militare di guardia a una torretta a sud della zona sotto controllo italiano è stato raggiunto da un colpo di fucile sparato da lontano da un cecchino che lo ha colpito a un fianco, proprio in una parte del corpo non protetta.

Dic 30
Morte di un neonato in sala parto a Cosenza

COSENZA – La Procura della Repubblica di Cosenza ha aperto un’inchiesta sulla morte di un neonato avvenuta ieri sera nella clinica privata Casa di cura Madonnina dopo un parto cesareo. La Polizia ha sequestrato le cartelle cliniche; ennesimo caso sospetto dopo quello della neonata morta dopo essere stata dimessa dai medici degli ospedali di Cetraro […]

COSENZA – La Procura della Repubblica di Cosenza ha aperto un’inchiesta sulla morte di un neonato avvenuta ieri sera nella clinica privata Casa di cura Madonnina dopo un parto cesareo.

La Polizia ha sequestrato le cartelle cliniche; ennesimo caso sospetto dopo quello della neonata morta dopo essere stata dimessa dai medici degli ospedali di Cetraro e Cosenza. Il Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, Franco Maria De Rose, ha disposto la costituzione di una commissione per stabilire cosa sia successo.

La Commissione d’inchiesta sul servizio sanitario nazionale ha chiesto ai Carabinieri di avviare un’istruttoria per far luce su quello che è avvenuto. La Commissione vorrebbe sapere quanti parti l’anno vengono assistiti e qual è la percentuale dei cesarei: sono dati importanti per comprendere se la struttura opera nelle condizioni di sicurezza indicate dal ministero della Salute. Le strutture a rischio di chiusura sono quelle con meno di 500 parti l’anno, perché sarebbero prive di esperienza in caso di emergenza.

Dic 30

Morire di anoressia

Posted by Mafy in Varie
Morire di anoressia

PARIGI Si è spenta il 17 novembre a Tokyo, a soli 28 anni, la modella e attrice francese Isabelle Caro, gravemente malata di anoressia. La ragazza aveva fatto parlare di se stessa a causa della sua sconvolgente propaganda contro la anoressia posando completamente nuda in uno spot anti-anoressia di Oliviero Toscani per la marca italiana […]

PARIGI Si è spenta il 17 novembre a Tokyo, a soli 28 anni, la modella e attrice francese Isabelle Caro, gravemente malata di anoressia. La ragazza aveva fatto parlare di se stessa a causa della sua sconvolgente propaganda contro la anoressia posando completamente nuda in uno spot anti-anoressia di Oliviero Toscani per la marca italiana Nolita. Le sue foto sono state pubblicate su centinaia e centinaia di cartelloni pubblicitari sparsi in tutta Italia provocando tanti dissidi sia nelle persone che nei mas midia. La notizia è stata diffusa solo oggi per una riservatezza da parte dei familiari.

L’immagine della Caro, che pesava solo 31 chili per 1 metro e 65, nelle foto di Toscani aveva fatto molto discutere in quanto ritenuta troppo esplicita e scioccante, tanto che il giurì per la pubblicità aveva vietato la campagna.

Il direttore della compagnia Toscani ricorda  di Isabelle Caro, che era una ragazza molto malata, prima nella testa che nel corpo, perché aveva una mente da anoressica, come tutte le persone che soffrono di questo disturbo era anoressica nel cervello»: Oliviero Toscani ha ricordato così il suo incontro con Isabelle Caro. «Non sapevo che fosse morta» ha detto, senza essere tuttavia sorpreso dalla notizia del decesso della ragazza che non voleva crescere, come la stessa Caro si è definita nel titolo della sua autobiografia, pubblicata anche in Italia da Cairo Editore. Nel nostro paese, la modella era diventata molto celebre dopo la campagna choc di Toscani, dove appariva completamente nuda nella sua malata magrezza. Alla campagna era seguita la presentazione di un libro fotografico con Monica Bellucci: «quella è stata l’ultima volta in cui l’ho vista, poi ha concluso Toscani  non ho più avuto contatti».

Dic 16
Sesso a pagamento tre arresti

   ROMA- Tre romani, un uomo di 65 anni e i suoi due figli di 40 e 34 anni, sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma perché ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione. L’operazione ha portato alla chiusura e sequestro due locali notturni della […]

  

ROMA- Tre romani, un uomo di 65 anni e i suoi due figli di 40 e 34 anni, sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma perché ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione.

L’operazione ha portato alla chiusura e sequestro due locali notturni della capitale, il Blue Moon e il No Limits, gestiti dai tre nei quali veniva svolta l’attività di prostituzione. Le indagini hanno fatto chiarezza; le spogliarelliste che si esibivano all’interno si prestavano a rapporti sessuali a pagamento, appartandosi con i clienti all’interno dei privè,  destinati ufficialmente allo svolgimento di balli erotici personalizzati in favore di singoli clienti del locale.

Il compenso per le prestazioni sessuali era diviso tra i gestori e le spogliarelliste del locale; incriminata anche una donna di origine romena che gestiva le ragazze. 

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