Lug 24
Lei non vuole fare sesso. Lui pubblica le scuse usate

“Non mettere il dito fra moglie e marito” recita un noto proverbio. Stavolta chi si è messo in mezzo è il web. I protagonisti sono un uomo, sua moglie e le scuse di lei per non fare sesso. Il marito, stanco dei continui rifiuti, ha registrato dal 3 giugno al 16 luglio tutte le giustificazioni della […]

“Non mettere il dito fra moglie e marito” recita un noto proverbio. Stavolta chi si è messo in mezzo è il web. I protagonisti sono un uomo, sua moglie e le scuse di lei per non fare sesso. Il marito, stanco dei continui rifiuti, ha registrato dal 3 giugno al 16 luglio tutte le giustificazioni della moglie e, arrivato al limite, ha pubblicato tutto sui social network.

scuse per non fare sesso

 

Il pover’uomo ha registrato dettagliatamente tutti gli esiti dei suoi tentativi di approccio e li ha diffusi sul web. La sua personale statistica è composta di ben 25 risposte negative contro le tre positive in un mese e mezzo. Un leggero calo del desiderio!

Le scuse

Le scuse offerte dalla moglie variano dal “Ho bisogno di una doccia” al “Mi sento sporca” con la specifica che la donna si sia fatta la doccia solo il giorno successivo; la classica “Sto male” o “Non mi sento ancora al 100%”; e ancora “Non vedi che sto guardando il film?” e “Ho mangiato troppo”; la più curiosa è indubbiamente “non verbal” a significare i categorici gesti di rifiuto.

Questo elenco è diventato virale in poco tempo e viene condiviso su tutti i social. Significherà forse la veridicità del detto “il matrimonio è la tomba dell’amore”?

Dic 16
Sesso a pagamento tre arresti

   ROMA- Tre romani, un uomo di 65 anni e i suoi due figli di 40 e 34 anni, sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma perché ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione. L’operazione ha portato alla chiusura e sequestro due locali notturni della […]

  

ROMA- Tre romani, un uomo di 65 anni e i suoi due figli di 40 e 34 anni, sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma perché ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione.

L’operazione ha portato alla chiusura e sequestro due locali notturni della capitale, il Blue Moon e il No Limits, gestiti dai tre nei quali veniva svolta l’attività di prostituzione. Le indagini hanno fatto chiarezza; le spogliarelliste che si esibivano all’interno si prestavano a rapporti sessuali a pagamento, appartandosi con i clienti all’interno dei privè,  destinati ufficialmente allo svolgimento di balli erotici personalizzati in favore di singoli clienti del locale.

Il compenso per le prestazioni sessuali era diviso tra i gestori e le spogliarelliste del locale; incriminata anche una donna di origine romena che gestiva le ragazze. 

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