Gen 01

Botti di fine anno

Posted by Mafy in Varie
Botti di fine anno

NAPOLI – Come tutti gli anni i vigili del fuoco e la polizia sono stati impegnati nel soccorrere i soliti incoscienti che per divertirsi con i botti nella notte di San Silvestro sono finiti chi a l’ospedale chi all’obitorio,si sono rivelati inutili gli appelli alla prudenza. Prima notte dell’anno nel terrore in provincia di Napoli: a […]

NAPOLI – Come tutti gli anni i vigili del fuoco e la polizia sono stati impegnati nel soccorrere i soliti incoscienti che per divertirsi con i botti nella notte di San Silvestro sono finiti chi a l’ospedale chi all’obitorio,si sono rivelati inutili gli appelli alla prudenza. Prima notte dell’anno nel terrore in provincia di Napoli: a Crispano un uomo di 39 anni, è stato ucciso da un proiettile vagante. A Volla per lo scoppio di un grosso petardo esplode una caldaia in palazzina di 6 piani in via Pietro Nenni facendo crollare un’intera ala di una palazzina.
 Era sceso in strada in compagnia di un amico e all’improvviso è caduto a terra sotto gli occhi dell’amico. Poco dopo Carmine Cannillo è deceduto. Secondo i medici dell’ospedale civile di Frattaminore la causa del decesso sarebbe da attribuire alla ferita di arma da fuco alla spalla sinistra. Il proiettile, con ogni probabilità, avrebbe raggiunto organi vitali provocando un’emorragia e il conseguente decesso. La dinamica della tragedia è stata ricostruita dal dirigente del commissariato di Acerra, Sergio Di Mauro. Cannillo, residente a Orta di Atella, stava trascorrendo il Capodanno in casa di amici, a Crispano. Hanno deciso di uscire per andare in strada e osservare meglio i fuochi d’artificio.
 Cannillo  Carmine è stato soccorso dagli amici  che hanno tempestivamente chiamato il 118. Giunto in ospedale, i sanitari ne hanno certificato la morte. Gli inquirenti stanno cercando ora di tracciare la traiettoria compiuta dal proiettile, grazie alla collaborazione degli esperti balistici della scientifica, per stabilire se la persona armata era accanto al gruppo di amici o più distante. Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia proprio per dare risposta ai quesiti investigativi

Per quanto riguarda la seconda tragedia l’esplosione avvenuta a  Volla  secondo prime informazioni fornite dal 118 di Napoli, sarebbero due i feriti: un uomo  con ustioni di secondo grado per il corpo in prognosi riservata e un bimbo di 8 anni, che se l’è cavata con una prognosi di 7 giorni per una ferita lacero-contusa alla coscia: il piccolo è già stato dimesso.
Ma poteva essere una strage, visto il numero di inquilini dello stabile che stavano festeggiando l’anno nuovo. A causare l’esplosione della caldaia, come accertato dagli esperti dei Vigili del Fuoco è stato lo scoppio di una caldaia, conseguenza di un grosso petardo.

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